TIPI DI SEPOLTURA

sepolture-ViterboPer ogni tipologia di sepoltura prescelta, è obbligatorio rispettare il decorso dato dalle 24 ore dal decesso della persona defunta. Trascorso questo tempo, la salma potrà essere inumata, tumulata o cremata nei giorni stabiliti, secondo le disposizioni emanate dall’Amministrazione Comunale (Tarquinia o altro comune in provincia di Viterbo). Onoranze Funebri San Lorenzo, attivi a Tarquinia e in provincia di Viterbo, mette a disposizione varie tipologie di sepoltura in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta del caro estinto.

INUMAZIONE E TUMULAZIONE

La sepoltura che avviene tramite inumazione o tumulazione, può essere eseguita presso il cimitero del comune dove è avvenuto il decesso o il comune di residenza oppure nel comune dove sono sepolti i congiunti più prossimi o dove è collocata la tomba di famiglia. Il Comune può autorizzare la sepoltura nella tomba privata di famiglia anche fuori dal cimitero, in caso se ne abbia la disponibilità.

CREMAZIONE

Tale rito di cremazione del defunto è permesso solo in presenza di una esplicita volontà, espressa dal defunto nelle forme previste dalla legge. A proposito di ciò, è ammessa l’iscrizione ad un’associazione cremazionista, legalmente riconosciuta. La pratica della cremazione si effettua presso un crematorio pubblico. Nel caso di persone defunte portatrici di stimolatori cardiaci e/o dispositivi similari, è necessario provvedere alla rimozione degli stessi, per esigenze tecniche e igieniche dei forni crematori. In seguito alla cremazione le ceneri vengono raccolte in un’urna cineraria, dotata di targa d’identificazione, che viene restituita alla famiglia o alla persona incaricata. L’agenzia funebre San Lorenzo, a Tarquinia, è a disposizione per informazioni più dettagliate ed esaurienti riguardo a qualsiasi possibilità di sepoltura o cremazione.

LE CENERI

Ottenute in seguito alla cremazione, le ceneri del defunto possono essere custodite nell’urna cineraria, oppure disperse in natura. La condizione per tale pratica, è che vi sia una volontà autografa del defunto su tale destinazione finale delle ceneri. La legge vigente in materia funeraria, non consente di autorizzare la dispersione delle ceneri sulla base delle testimonianze espresse dai familiari, anche se in relazione alla volontà del defunto circa la dispersione delle ceneri.

L’URNA CINERARIA

Le normative vigenti in materia funeraria, dispongono che l’urna:

  • può essere deposta in una celletta per ceneri
  • può essere svuotata nel cinerario comune presso il cimitero
  • può essere deposta in loculo o colombario, congiuntamente al feretro di un congiunto
  • può essere deposta nella tomba di famiglia, in base alla capienza
  • può essere custodita dalla famiglia presso il domicilio, secondo le disposizioni emanate dai singoli comuni (Tuscania, Tarquinia, etc.)